Astra Linux - The Magnificent OS

Questa volta voglio mostrare, soprattutto a tutti coloro che hanno dei vecchi computer che si impiantano con Windows, che non hanno mai sufficiente memoria, che non sono più disposti a subire le imposizioni di MS o Apple e essere costretti a pagare per nuovo hardware, per i programmi e/o acquistare il sistema operativo.

Era tanto tempo che volevo fare una cosa del genere, perché sono più di 20'anni che uso Linux con piena soddisfazione, e oltre 15 come mio OS (sistema operativo) esclusivo.

Soprattutto volevo mostrarvi questa Distro (distribuzione linux) non molto conosciuta, ma estremamente stabile, veloce, sicura, parca nell'usare le risorse del sistema (memoria, spazio sul disco) e fornita anche di moltissimi programmi "anche importanti".

Questa Distro si chiama Astra Linux e è la distribuzione ufficiale Linux open-source "software distribuito, generalmente in via gratuita, che concede lo studio, l'utilizzo, la modifica e la redistribuzione" Russa, usata con determinate varianti dall'Esercito Russo, nelle scuole e nella pubblica amministrazione russa e chiaramente anche da uffici, commercianti e privati.

Questo è il suo aspetto di base del desktop, ovviamente l'aspetto può essere modificato a piacimento.

Questa distribuzione è basata su Linux Debian, un famoso linux molto stabile e veloce, con pacchetti di installazione software formato deb, in particolare questa versione, Astra Linux 1.7.6 Special Edition:

Sistemi operativi Astra Linux, chiaramente le pagine sono solo in russo, ma con un buon traduttore sono perfettamente leggibili e poi quando lo installerete, se lo installerete, potrete facilmente passare all'installazione in inglese e quindi in italiano, poiché usa l'installer predefinito di Debian linux "calamares" con alcune variazioni della casa.

La versione di Debian Astra è la debian 10 e non è l'attuale, ovvero la 13, ma questo non significa che Astra Linux non si adatti bene anche ai computer più nuovi, poiché la versione del kernel (il cuore di linux) è selezionabile tra varie versioni; ma io personalmente ho scelto "per questo test" la versione più nuova del kernel, ovvero la versione 6.1.90-1 che gira, assolutamente bene, senza nessun problema e anche molto velocemente, persino sull'emulatore di computer VirtualBox.

Questa versione è una X86-64, quindi significa che può essere installato su computer nuovi, con processori multi-core Intel o AMD x64 (64bit) o con i vecchi processori di architettura CISC, X86 (32bit) e, quindi dovrebbe girare benissimo persino sui computer più datati con i vecchi processori, Intel o AMD a 32bit.

Questa distribuzione ha sicuramente un aspetto sobrio, ma non è affatto scarno di programmi e può tranquillamente soddisfare tutte le esigenze dell'utente comune e persino di quello più professionale.

Inoltre c'è la possibilità di installare centinaia, se non migliaia, di altri programmi, tra cui FlatPak che permette di incrementare la scelta dei pacchetti e Wine che permette di far girare molti programmi Windows, anzi alcuni di essi funzionano molto meglio su Linux.


Installatore di programmi Synaptic

Per farlo funzionare completamente, ovvero avere la più ampia scelta di programmi debian, bisogna fare una piccola modifica da (root) "super-user o amministratore", ovvero bisogna decommentare (togliere il segno # dall'inizio delle righe del file /etc/apt/sources.list, che cominciano con deb e invece bisogna metterlo alla prima riga non commentata e che riguarda il DVD di installazione, in questo modo:

Sulla console bisogna usare [ sudo nano /etc/apt/sources.list ] e immettere la password di amministratore creata nell'installazione.

Usare il text-editor (nano), in questo modo e seguire le istruzioni per il salvataggio del file.

Quindi usare [ sudo apt update ] per aggiornare l'indice dei pacchetti.

Questa cosa può essere fatta anche dal pannello di controllo ma soltanto da root usando la console e scrivendo [ sudo fly-admin-center ]; quindi inserendo la password di amministratore.

Tra i programmi presenti già dall'installazione ci sono comunque:

  • LibreOffice - Suite da ufficio completa.
  • Firefox - Internet browser.
  • Chromium - Internet browser anche in versione navigazione privata.
  • Thunderbird - Lettore di posta elettronica e news.
  • Gimp - Editore di immagini professionale.
  • Blender - Editore di grafica 3D e video professionale.
  • Inkscape - Editore di grafica vettoriale professionale.
  • Okular - Visualizzatore di documenti e PDF.
  • K3b - Editore e scrittore di CD-DVD audio, dati e video.
  • Vlc - Visualizzatore di filmati e lettore audio.

Poi come ho già detto la scelta di programmi, e la possibilità di personalizzazione è quasi infinità.

L'installazione

Innanzitutto bisogna scaricare l'immagine ISO da 5.3 GB del DVD Astra Linux a questo indirizzo:

Masterizzarla, oppure scriverla su una chiavetta con un programma specifico, p.e. BalenaEtcher.

Se si vuole testare con VirtualBox o altro, si può usare direttamente l'immagine ISO e questo è quello che adesso vi consiglio di provare, per imparare ad usarlo e vedere se vi piace.

Ma l'esperienza di installarla sul computer come principale o secondario OS è decisamente un altra cosa, ma bisogna avere una certa esperienza precedente per non fare dei danni seri al sistema già installato.

COMUNQUE, SE FATE DANNI IO NON MI RITENGO RESPONSABILE...

Immaginiamo di usare VirtualBox, per prima cosa bisogna creare una macchina virtuale e quindi selezioniamo (Nuova) dal menu o ctrl-n sulla tastiera e diamogli un nome p.e. (Astra Linux), e selezioniamo dal menu l'immagine ISO che abbiamo scaricato.

Quindi selezioniamo il tipo SO, mettendo Linux, Debian e la versione debian a 32 0 64 bit a secondo del computer che stiamo usando, quindi premiamo Fine.

VirtualBox creerà automaticamente un disco virtuale di 20 GB, sufficiente per il momento, però è necessario fare alcune impostazioni personalmente:
Apriamo il menu (Impostazioni) dalla macchina virtuale "selezionata" che abbiamo creato e selezioniamo (Accelerazione 3D), aumentando la memoria video al massimo, poi per il resto dovrebbe già andare tutto bene.

A questo punto possiamo avviare l'installazione, ma bisogna avviarla in inglese, quindi bisogna essere pronti a "switchare" cambiare lingua con il tasto freccia (Giù) e poi (Invio) della tastiera, ma prima bisogna selezionare con il mouse all'interno della finestra che apparirà da VirtualBox.

Adesso appare la finestra di scelta installazione, scegliano quella grafica preimpostata e quindi premiamo il tasto (Invio) per iniziare l'installazione:

Se vogliamo o dobbiamo liberare mouse e tastiera dobbiamo premere il tasto Ctrl di destra, e cliccare sulla finestra dell'installazione per tornarci di nuovo.


Attendiamo alcuni secondi perché sia caricato il sistema base di linux.

Quando apparirà il menu della lingua (Language) e scegliere (Italiano) o quello che volete voi, quindi (Continua) .



Quindi la localizzazione Italia o Svizzera, altro..

Quindi premete (Continua).



Adesso accettiamo la licenza software open-source, quindi (Continua).


Adesso selezioniamo la lingua della tastiera, Italiana o altro.

Quindi viene caricato il DVD e l'hardware di rete, che dovrebbe essere rilevato dalla scheda rete virtuale di VirtualBox.



Adesso dobbiamo dare un nome al computer, ma possiamo lasciare anche quello impostato dalla casa (astra).



Adesso aggiungiamo un nome di dominio, in questo caso (astra.localhost) è sufficiente.



Adesso inseriamo il nome dell’amministratore del sistema e potete sceglier il nome che volete, a piacimento, meglio se non troppo lungo.


Quindi scegliete la password per l’amministratore del sistema e ripeterla di sotto:

Meglio sarebbe una password lunga e complessa, ma in questo caso non è necessario, anche per il fatto che forse dovremo usarla spesso o per cambiare varie impostazioni.


A questo punto saranno rilevati i dischi del computer e trattandosi del computer virtuale ci sarà il disco da 20GB virtuale creato da VirtualBox, io vi consiglio, per iniziare, di scegliere (Guidato - usa l’intero disco).

Prima mostrerà una finestra di avvertimento, poi una di scelta:

Vi consiglio di selezionare (Tutti i file in una partizione..) a causa dello spazio ridotto sul disco virtuale.

Continuare sempre, fino alla seconda finestra, quindi scegliere (Sì) sono sicuro e continuare.

A questo punto avverrà il partizionamento e l’installazione del sistema di base sul disco.


Adesso bisogna selezionare il kernel di Linux, Il cuore del sistema come ho già detto, che serve a comunicare con l’hardware del computer e che per Linux si tratta di un kernel monolitico.

Se avete un computer abbastanza recente potete lasciare invariato il kernel 6.1, altrimenti ripiegate su uno 5.4 o 5.1 ma di versione il più recente possibile.

Adesso c'è la scelta dei meta-pacchetti, ovvero, gruppi di programmi scelti dalla distribuzione:

Per adesso potete lasciare la selezione così come è, e soprattutto senza togliere (spuntare) niente, tanto poi potrete installare liberamente i programmi che volete o anche ingrandire lo spazio sul disco virtuale.

Quindi continuando avverrà l’installazione dell’intero sistema operativo, direttamente dal DVD, tranne se sarà necessario scaricare moduli, aggiornamenti, firmware o altro, ma questo accadrà automaticamente

Finita l’installazione dei programmi, apparirà la finestra per la scelta del livello di sicurezza e questa è un funzione esclusiva di Astra Linux, e il livello di sicurezza arriva a (Smolensk) top-secret.

Io per il momento vi consiglio di scegliere il livello di base, per avere una maggiore possibilità di fare cambiamenti, poi se volete potete sperimentare a piacimento.


La prossima schermata serve per impostare la sicurezza addizionale, adesso vi conviene lasciarla in questo modo,

Potrebbe essere comodo disabilitare la password per i comandi sudo (Amministratore), ma renderebbe il sistema vulnerabile.



Adesso vi chiederà di installare il boot-loader sul disco d’avvio e questo è fondamentale per avviare il sistema, quindi selezionate (Sì) se non è già fatto e continuate.

In questa finestra inserite la password del boot-loader Grub, potete inserire la password dell’amministratore scelta all'inizio e continuare.

Ripetere la password e continuare, a questo punto l’installazione è conclusa, apparirà la finestra di conferma e quindi continuate.

A questo punto avverrà il post-install e il riavvio del sistema automaticamente.

A questo punto Astra Linux è completamente utilizzabile, basta inserire il nome e la password dell’amministratore che avete scelto voi e fare il login.

Quindi potete sbizzarrirvi a provare i programmi e cambiare le impostazioni, aspetto o altro del sistema come vorrete, ma all'inizio con attenzione.

Per imparare ad usarlo in modo più esperto e professionale dovreste studiarvi un po di command-line, comandi della console di linux, leggervi manuali e articoli sui forum di linux.


Magari il problema più grande di questo OS è la documentazione che purtroppo è spesso in russo, ma se usate la traduzione e se ricordate che infondo si tratta di un Linux Debian tranne per qualcosa in più, troverete tantissima documentazione on-line.

Per il resto il desktop environment, l’interfaccia del sistema è il Fly-system personale di Astra Linux, con alcuni programmi personali o personalizzati, più un ibrido di tools, programmi presi dai desktop environment Gnome e KDE.

Inoltre il pannello di controllo ha alcune impostazioni particolari e che non ho ancora avuto modo di studiarmi per bene.

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