Curtis Yarvin, l'Ideologo dell’Illuminismo Oscuro e il Guru degli Oligarchi Neofascisti Americani

Questo individuo viene considerato un guru dagli oligarchi miliardari e fascisti americani, 

Curtis Yarvin

Dagli imprenditori miliardari della Silicon Valley, come dal suo finanziatore principale, Peter Thiel di Palantir; che è una specie di idiota neonazista, un sociopatico malevolo che crede che Greta Thunberg sia l'anticristo, mentre, egli invece si ritiene illuminato e un salvatore del mondo.

La cosa più incredibile è che questo gruppo di idioti, considerati dei geni "del male", abbiano accumulato una così grande quantità di denaro e potere, evidentemente paga bene lavorare per la CIA, per il Mossad e il governo sionista israeliano, per l'ICE e arricchendo i penitenziari privati americani "che in realtà sono campi di concentramento", inoltre foraggiando leader MAGA, Trump e politici corrotti. 

Viene apprezzato molto anche da Musk con cui condivide molte delle sue visioni, neofasciste, megalomani, allucinate e catastrofiche del mondo.
È una figura molto influente per diverse figure chiave della nuova destra americana, all'interno del MAGA e dell’amministrazione Trump, in particolare per il vicepresidente USA J. D. Vance, che lo cita regolarmente come fonte intellettuale per le sue posizioni cristiano-nazionaliste, neofasciste e razziste.

Si tratta di un blogger e di un informatico fallito, che ha progettato Urbit; un programma simile a un cloud, ma considerato nell'ambiente informatico, privo di sicurezza, come carente di validi aggiornamenti e che a dire, dalla sua stessa brochure, si considerava "It's not yet secure or reliable".

E di Hoon un linguaggio di programmazione oscuro basato sulle rune, considerato dagli sviluppatori di software "il peggior oscurantismo mai visto in un linguaggio".

Yarvin sostiene che la democrazia americana sia un esperimento ormai fallito, da sostituire con una monarchia neo-feudale, con una sorta di tecnomonarchia, una tecnocrazia simile alla struttura delle aziende Big-Tech della Silicon Valley.

Quindi di concedere l'assoluto potere di governare, prima l'America e successivamente il Mondo intero, a quegli imprenditori oligarchi, tecnocrati e miliardari che dimostrano di accentrare su di loro la maggiore avidità, il maggiore potere economico, corruzione morale e potere finanziario; accelerando anche la loro ascesa e il loro dominio "chiaramente con metodi assolutamente deprecabili", totalitaristici, militaristici e schiavistici.

Egli può essere considerato l'inspiratore ideologico del taglio al Bilancio guidato dal Dipartimento per l'Efficienza Governativa (Doge) diretto da Elon Musk, come anche dei tagli proposti da Trump al Dipartimento di Stato.


Taglio che sotto la guida di Elon Musk avrebbe dovuto ridurre i costi dello stato federale, ma che invece ha mandato a casa e ridotto in miseria molti dipendenti pubblici (soprattutto quelli di colore) e aumentato enormemente le spese federali.

Doveva tagliare 1.000 miliardi e invece ha fatto lievitare le spese: così il dipartimento per l'efficienza (Doge) di Elon Musk si è rivelato inefficiente

Effetti e costi del Doge:
  • Taglio di circa 30 miliardi di dollari al bilancio del dipartimento per il 2026, riducendo i fondi dal livello attuale di 54,4 miliardi a 28,4 miliardi (una riduzione del quasi 50%). 
  • Chiusura di 27 sedi diplomatiche, di cui 10 ambasciate e 17 consolati, concentrate principalmente in Africa ed Europa, per ridurre drasticamente la presenza diplomatica continentale. 
  • Eliminazione di programmi storici, tra cui USAID (Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale), il programma di ricollocazione "Enduring Welcome" e gli scambi culturali Fulbright. 
  • Ristrutturazione interna tramite un ordine esecutivo che punta a "rottamare" gli uffici dedicati a democrazia, diritti umani e cambiamenti climatici, sostituendoli con nuovi ruoli focalizzati sulla sicurezza nazionale e sull'eliminazione delle minacce transnazionali.

James Pogue ha descritto Curtis Yarvin come la figura intellettuale di spicco della New Right (o destra dissidente), definendolo un neoreazionario e neomonarchico che vede il liberalismo come un sistema totalitario simile a Matrix. 

Secondo il reportage di Pogue per Vanity Fair, le idee chiave di Yarvin includono:

  • La proposta di abolire la democrazia americana in favore di una tecnomonarchia gestita come una startup. 
  • L'acronimo RAGE (Retire All Government Employees), che invita a licenziare tutti i dipendenti governativi. 
  • La critica al "Cathedral", l'alleanza tra media progressisti, università e establishment culturale.

Pogue ha notato che, sebbene Yarvin sia considerato il "padre intellettuale" di questo movimento, la sua influenza si è diffusa tra figure di spicco come Peter Thiel, J.D. Vance e Blake Masters, integrandosi nella politica repubblicana mainstream. 

Scrivendo su Vanity Fair, James Pogue ha detto di Yarvin:

«Alcuni scritti di Yarvin (dal suo blog Unqualified Reservations) sono così radicalmente di destra che devono quasi essere letti per essere creduti, come quando criticò gli attacchi del terrorista norvegese di estrema destra Anders Behring Breivik "che uccise 77 persone, inclusi decine di bambini in un campo giovanile" non perché il terrorismo fosse sbagliato, ma perché le uccisioni non avrebbero avuto alcun effetto nel rovesciare quello che Yarvin chiamava il governo “comunista” della Norvegia. Sostenne inoltre che Nelson Mandela, già capo dell’ala militare del Congresso Nazionale Africano, avesse approvato tattiche terroristiche e omicidi politici contro i suoi oppositori e affermò che chiunque sostenesse che “San Mandela” fosse più innocente di Breivik forse aveva “una madre con cui ti piacerebbe andare a letto”.

Yarvin ha anche sostenuto che i bianchi abbiano un QI più elevato dei neri per ragioni genetiche.

È stato descritto come un sostenitore moderno della schiavitù, descrizione da lui contestata.

Ha affermato che alcune razze sarebbero più adatte alla schiavitù di altre.

In un post in cui citava con approvazione Steve Sailer e Jared Taylor, ha scritto:
«Dovrebbe essere ovvio che, sebbene io non sia un nazionalista bianco, non sono esattamente allergico all’idea».

Nel 2009 ha scritto che, poiché i programmi americani sui diritti civili erano stati “applicati a popolazioni con una recente passato da cacciatori-raccoglitori e senza grande reputazione di solida fibra morale”, il risultato era stato “immondizia umana assoluta”.

Curtis Yarvin, il “guru dell’Illuminismo Oscuro” legato a JD Vance e Peter Thiel

«Chi è Curtis Yarvin (noto anche come Mencius Moldbug)?
Curtis Yarvin, il cui pseudonimo è Mencius Moldbug, è l’ideologo principale del Movimento Neoreazionario (NRx), conosciuto anche come “Dark Enlightenment”.
Si tratta di un movimento neofascista appartenente al gruppo dell’“alt-right”.
Tra i sostenitori di questo movimento figurano persone come J.D. Vance, Peter Thiel, Steve Bannon e Michael Anton, che dal gennaio 2025 ricopre il ruolo di direttore per la pianificazione delle politiche da parte di Trump.
Ma probabilmente non ne sentirà parlare sulla CNN».

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