Lo Zen nell'arte della distruzione della motocicletta

Per questo post mi sono inspirato ad un famoso libro, o almeno era famoso quando la gente i libri ancora li leggeva.

E questo è un mio sfogo per l'inciviltà dei cosiddetti bikers moderni, che non hanno neppure i sinceri ideali di libertà e/o avventura quei tempi gloriosi, ma solo il desiderio di apparire superiori, di usare in modo estremamente stupido e egoistico i soldi che guadagnano, ma soprattutto quello di recare estremo disturbo, senso di pericolo e ottenerne dileggio da parte dei cittadini.


Se noi osserviamo una cosa che reputiamo bella, o che viene considerata tale dai canoni di molte persone, o dagli amici che frequentiamo solitamente, per esempio una grossa moto sportiva, allora sviluppiamo l'attaccamento e la bramosia di averla anche noi, fatichiamo lungamente per mettere da parte i soldi, facciamo enormi sacrifici per comprarla, poi quando finalmente l'abbiamo, ci sentiamo felici, almeno per un certo "e purtroppo molto breve" periodo.

Queste sono soltanto delle caratteristiche che noi attribuiamo ai fenomeni, o cui siamo spinti "o abituati" a vedere omologandoci alla visione di massa, e ad adottarla.


Quale sia la vera natura dei fenomeni e di come sia illusoria la loro apparente realtà intrinseca, come le caratteristiche di piacevole o spiacevole che solitamente gli attribuiamo, e soprattutto come questa distorsione della realtà appaia molto più reale e molto più dolorosa ad una mente completamente e irreparabilmente afflitta dall'ignoranza che si afferra a quella realtà, vacua e illusoria.

*"La designazione massa ignorante riguarda soprattutto tutti coloro che non hanno nessuna aspirazione, oltre quelle meramente edonistiche, superficiali e materialistiche, e sperperano la loro preziosa esistenza come se non avesse alcun senso, valore o significato (p.e. guardando per ore la televisione, non preoccupandosi del giudizio degli altri e non avendo rispetto nemmeno per se stessi, mettendo a rischio propria vita e anche quella degli altri, chiacchierando continuamente di cose stupide e futili, usando continuamente degli intossicanti, avendo e coltivando visioni ristrette, omologate e assolutamente vacue, illogiche, ecc. ecc..)  e anche Pasolini credo che capirebbe che sto parlando di omologazione di massa e non di classi sociali.

Con massa ignorante, che può apparire una designazione infelice ed ipocrita, non intendo assolutamente coloro che sono privi di un istruzione superiore, o nemmeno di quelli senza nessuna istruzione, ma di coloro che si affidano ad una visione superficiale della realtà, ignorano la reale natura dei fenomeni che è intrinsecamente illusoria, come è compreso anche dalla moderna fisica quantistica, che asserisce che i fenomeni siano, nel loro apparire tali, dipendenti dalla mente o dalla percezione di chi li osserva, ma che se poi vai a cercare nel infinitesimale, negli atomi e quindi nelle particelle, non puoi trovare o provare assolutamente una loro vera esistenza (o apparenza, o essenza)

Anche tantissime persone con un livello di istruzione molto elevato, ignorano assolutamente questi concetti e basano i loro giudizi sulle apparenze, solo su ciò che appare superficialmente e meramente ai loro sensi, senza analizzare a fondo cause e condizioni, quindi omologandosi ad una sorta di Matrix.

Però la visione che vi propongo qui, non si basa semplicemente su l'osservazione di atomi e particelle, ma  sullo smontare la realtà dei fenomeni tramite la meditazione analitica (Vipaśyanā nel buddismo Mahāyāna) secondo la visione Madhyamaka Prasangika di Nagarjuna e dei suoi figli spirituali, e che non intende affermare che i fenomeni non esistano veramente, ma solo che non esistono intrinsecamente, o anche nel modo in cui appaiono ai nostri sensi, ma che in realtà siano Pratītyasamutpāda (sorgere dipendente), sorgono all'infinito in reciproca dipendenza, sia grossolanamente, sia sottilmente nel dipendere esclusivamente dalla mera designazione di un nome e di un concetto.

Col dire che comprendo un po più e un po meglio della massa ignorante, non intendo dire che io sono completamente immune alle visioni erronee, illusorie ed omologate della massa (ignorante) che ha fede soltanto in quelle apparenze, ma soltanto che sono solo molto più disincantato a riguardo, avendo ottenuto delle spiegazioni accurate da dei maestri molto qualificati, e essendomene fatto un idea personale abbastanza chiara grazie a parecchio studio e soprattutto tanta riflessione.

Questa è la vera differenza dall'avere una fede cieca (che potrebbe riferirsi anche alle proprie visioni secolari limitate, alle apparenze edonistiche o materialistiche e non solo a questioni religiose) e una fede basata su fatti, ragionamenti e riflessioni (e questo tipo di fede, basandosi su fatti e ragionamenti concreti è infinitamente più difficile da condizionare o demolire.)."

Personalmente, anche se non sono ancora completamente libero da tali afflizioni, questo genere di luride bidonate meccaniche sferraglianti, e camuffate da seducenti sirene, come per altre cose simili che affascinano gli stolti e gli incoscienti, non mi attirano proprio più con il loro "canto ammaliatorio" di lurida ferraglia, unto, bulloni e fumi di scarico.

Chiaramente questo non riguarderebbe i mezzi di soccorso, di polizia e le macchine autorizzate, nemmeno quelle d'epoca o troppo vecchie.
Quindi se qualcuno modificasse la centralina per correre troppo, dovrebbe essere perseguito duramente e penalmente.

Ma una volta spenta la vettura si riattivassero tutte le limitazioni."

Faccio un esempio, pochi giorni fa ho avuto una visita del vigile del paese e gli ho detto "quand'è che comincerete a fare delle multe alle macchine che corrono a 70/80 km all'ora nella stradina (del centro storico, stretta e senza marciapiedi) e dove la velocità è limitata a 30km?"

Quando poi, grazie alle multe per eccesso di velocità questo posto potrebbe prosperare, senza dover punire i propri cittadini che già fanno fatica a tirare avanti.

Grazie e a presto!

Rendendomi conto di non essere il soggetto migliore per dare agli altri lezioni di morale e/o coerenza, comunque sarei felice se qualcosa di quello che ho scritto potesse esservi stato d'aiuto.  

3) Sappi che coloro che ricercano per se stessi, con qualunque mezzo, nient’altro che i piaceri dell’esistenza ciclica, sono individui di capacità inferiore.

4) Coloro i quali ricercano la pace solo per se stessi, avendo voltato le spalle ai piaceri mondani e rinunciato a compiere azioni negative sono detti individui di capacità media.

5) Coloro che, attraverso la loro personale sofferenza, desiderano sinceramente far cessare tutte le sofferenze degli altri, sono persone di capacità suprema.

Da "La lampada sul sentiero verso l’illuminazione" dell’Aciarya Atsha Dipamkara Hrijnana

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